I percorsi

Beduzzo è un abitato sparso lungo la provinciale che da Parma conduce a Corniglio e al crinale appenninico. Una delle località che lo compongono è oggi denominata Tre Rii e ospiterà presto il punto della memoria, un riferimento per chi voglia conservarla e per chi ama la valle.  Dall’abitato di Tre Rii si dipartono diverse strade e sentieri, spesso ormai in disuso, che sono stati contrassegnati da cartelli in legno con colorazione rossa e gialla per rendere possibile all’escursionista seguirli con facilità:

SENTIERO ROSSO:   parte da Tre Rii e forma un anello che permette, dopo essere giunti in cima al monte, di ritornare al paese passando dalla cresta del monte Sesiolo (dove sono sistemate le antenne televisive e di telefonia mobile), costeggiando l’abitato di Martano. Ha tratti in salita, qualche passaggio appena difficile, ma anche tratti in piano e offre uno splendido panorama di boschi e prati e sulla val Parma. È in gran parte nel bosco e la durata del cammino va dalle 2,5 alle 3 ore a seconda delle capacità degli escursionisti, ma anche delle pause panoramiche e per l’osservazione della variegata flora locale. Nella parte finale attraversa i prati denominati fin dal Quattrocento Camproverbio, risalendo sulla costa ove sorge Tre Rii. Si possono incontrare durante il percorso molti esemplari della fauna locale, a seconda, ovviamente, di orari, di capacità di osservazione e di pazienza: caprioli, lepri, istrici…

SENTIERO GIALLO:   è contrassegnato appunto dai cartelli di questo colore che portano anche l’immagine di un simpatico asinello (così simpatico che i soliti ignoti se lo sono portato via già una volta con tutto il palo di sostegno!), poiché seguendolo – solo il primo tratto è in comune col sentiero rosso – si raggiunge, con un percorso a mezzaluna, la fattoria di Mario, che gentilmente lascia osservare i dintorni: asinelli, ma anche galline vispe e sane, oche chiacchierone, mentre gli immancabili cani vi sorvegliano bonariamente. Mario è un contadino per hobby (e tradizione di famiglia) e conserva oggetti della memoria familiare con cura e passione. Il sentiero non è ad anello e per il rientro al momento si ripropone lo stesso percorso dell’andata, tra boschi e campagna.

Promotore dei sentieri è Filippo Valla, l’uomo del sidro, che dopo aver acquistato una specie di casa torre a Tre Rii vi ha impiantato un’azienda agricola che produce sidro e idromele, bevande che riportano ad altri tempi, sostitutive del vino che in montagna era di scarsissima resa. Oggi il sapore genuino e fresco di questi prodotti ha invece tantissimi cultori in quanto tale. I meleti locali, senza alcun trattamento chimico né invasivo, offrono le loro mele, spesso di pregiate varietà ormai desuete, per il sidro di Tre Rii. L’azienda al di là del proprio valore economico, rappresenta nuova linfa per Tre Rii, nel solco della tradizione, ed è stata accolta con entusiasmo dalla popolazione, che sostiene Filippo e le sue iniziative. I cartelli in legno sono infatti tutti prodotti artigianalmente dall’infaticabile Eugenio, mentre altri abitanti contribuiscono alla posa e collaudano i percorsi montani che possono allietare anche il soggiorno degli ospiti del bed & breakfast annesso alla sidreria. Il tutto all’insegna della tradizione e senza interventi dissonanti (maggiori informazioni sono alla pagina occasioni di ospitalità).

Una mappa che indica il percorso dei due sentieri a partire da Tre Rii.